La dieta dello studente: prepararsi alla sessione d’esame scegliendo i giusti alimenti

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La dieta dello studente: prepararsi alla sessione d’esame scegliendo i giusti alimenti

sapere con sapore
La vita degli studenti è da sempre accompagnata a periodi di stress e stanchezza che precedono la sessione d’esame e spesso, per la mancanza di tempo, di voglia o per un carico di studio elevato, si può incorrere in errori nutrizionali, come l’abuso di caffè, saltare i pasti oppure il consumo di snack ipercalorici come sostituti dei pasti. Alla lunga, queste scelte possono produrre effetti anche opposti a quelli sperati, interessando il rendimento e le performance.
Un’alimentazione equilibrata, che garantisce l’apporto di tutti i nutrienti necessari soprattutto al cervello, può rappresentare un contributo positivo non solo durante il periodo di studio più intenso, ma anche nei giorni d’esame veri e propri.
Il cervello, consumando energia per provvedere alla sopravvivenza dei neuroni e all’efficienza delle prestazioni, deve essere sempre rifornito di un’adeguata quantità di ossigeno e glucosio, sopratutto in situazioni di maggiore carico emotivo, mentale o di stress. Da questo si comprende come l’apporto corretto dei nutrienti, che sono la fonte di energia primaria, evita un calo nelle funzioni cognitive stesse.
Dunque, di cosa si compone la dieta dello studente? di tre pasti principali, due spuntini, evitando assolutamente di saltare i pasti.
LA COLAZIONE, che apre la giornata, oltre a interrompere il digiuno notturno e il conseguente calo glicemico, migliora le capacità mnemoniche e cognitive durante tutto l’arco della mattinata: tra gli alimenti più indicati, si consigliano i carboidrati semplici (frutta o latte ad esempio) e complessi (come biscotti, pane tostato e fette biscottate).
Il PRANZO E LA CENA, dovrebbero presentare pane, pasta, riso, pane, patate ecc. ricchi in amido, in equilibrio con proteine e acidi grassi polinsaturi, della serie ω-3 (presenti soprattutto nel salmone, sgombro, merluzzo, sardine, tonno, con grassi) e ω-6 (contenuti nelle noci, nei cereali e in alcuni tipi di oli vegetali, come in quello di mais, di girasole e di arachidi). Scegliendo sempre l’olio di oliva per condire, perché ricco dell’acido oleico, grasso monoinsaturo.
GLI SPUNTINI, con la combinazione di frutta fresca, secca e a guscio, yogurt e cereali si ha un’ eccellente ricarica energetica che aiuta la prosecuzione dell’attività di studio.
Attenzione ai prodotti industriali, come snack salati o merendine, ricchi di grassi saturi, zucchero e sale proposto in diverse formulazioni che spesso sfuggono al consumatore poco attento, additivi e conservanti, formaggi troppo stagionati, condimenti come burro e margarina, eccesso di bevande nervine come caffè, coca cola e tè.
Chiudono il menù dello studente, i micronutrienti alleati della memoria,  come le vitamine C, A, E B12 , nell’ordine presenti negli agrumi e nei pomodori, nelle carote e nelle crucifere, nella frutta secca ed esotica, nei prodotti animali e infine i minerali tra cui selenio, zinco, ferro, magnesio, iodio.

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