FIBROMI, PERDITE EMATICHE E CONSEGUENTE ANEMIA

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LETTERA

GRADUALE PERCORSO VERSO UNA SANA ALIMENTAZIONE 
Buongiorno Valdo, da tempo leggiamo con piacere quanto scrivi, e apprezziamo la schiettezza degli argomenti e l’onestà delle tue tesi. Per noi, il percorso verso un’alimentazione sana è stato graduale, per cui adesso, pur avendo ridotto molti veleni (zucchero bianco, farina bianca, carni rosse, fumo, caffè), e facendo molti succhi naturali al mattino, facciamo fatica a compiere quel passo ulteriore di cuocere meno, e spesso scivoliamo di nuovo verso un piatto appetitoso ma dannoso.

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FIBROMI, ANEMIA E GONGIORI ALLE GAMBE

Mia moglie Daniela, 49 anni, da molti anni ha grossi fibromi uterini, che causano perdite abbondanti di sangue e conseguente anemia, e soffre di un’infiammazione generalizzata delle articolazioni, gonfiore alle gambe, problemi di concentrazione e di memoria. Negli ultimi due mesi, forse per via di una cura con MMS (diossido di cloro), aveva iniziato a scaricare muco dall’intestino, ed aveva una diarrea molto frequente.

ULTRASUONI ED ALTRI ESAMI A L’AQUILA

Leggendo dei nuovi metodi ad ultrasuoni per la riduzione dei fibromi, nei giorni scorsi siamo stati a fare una risonanza magnetica e visita ginecologica per sondare la fattibilità di un intervento, all’Ospedale dell’Aquila. L’esame è durato moltissimo, quasi due ore, con pesanti oggetti appoggiati sul ventre già gonfio e dolente, l’iniezione del mezzo di contrasto, buscopan e cortisone, ed è stato anche stressante perché abbiamo dovuto volarci dall’Inghilterra, dove queste cure non sono ancora disponibili nella sanità pubblica.

TERZO GIORNO DI DIGIUNO

Questo ha subito aumentato le sue perdite di sangue, che dallo scorso ciclo non erano terminate, ed un giorno dopo Daniela ha cominciato a sentire fitte nel basso ventre e dolori ai reni, a sentire nausea, e ad avere febbre (38-38,7). Ogni volta che va in bagno esce qualche pezzo di coagulo con sangue. Mentre all’inizio questo sangue era molto, e Daniela era completamente debilitata, oggi, al terzo giorno di digiuno, i grumi sono accompagnati da molto meno sangue.

FORSE È PARTITO UN PROCESSO DI AUTOLISI DEI FIBROMI

Da circa tre giorni, dunque, ha rifiutato ogni cibo solido (il famoso brodo di pollo l’aveva fatta vomitare), e ha solo bevuto succhi di frutta diluiti (li facciamo noi, con mela, carota, barbabietola, sedano e zenzero), nonché integratori di vitamine, potassio, magnesio, e ferro (per l’anemia).
Leggendo un tuo lavoro, ci siamo chiesti se forse, il suo organismo, sta approfittando del digiuno per attaccare da dentro i fibromi e cannibalizzarli. Volevamo tuttavia domandarti se la nostra interpretazione è ragionevole, perché il digiuno è partito in modo inatteso (forse per via di un virus che si è messo di mezzo?)

MA NON ABBIAMO PRECEDUTO IL DIGIUNO CON ALCUN PROCESSO PREPARATORIO

Inoltre, leggiamo che il digiuno andrebbe preceduto da una adeguata preparazione, che in questo caso non c’è stata, e ci chiedevamo come aiutare Daniela a trarne beneficio, prima di andare a cercare un medico ordinario che potrebbe considerarlo negativamente. Ti ringraziamo molto e ti auguriamo buone feste.
Alberto e Daniela dall’Inghilterra

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RISPOSTA

Ciao Daniela e ciao Alberto. I fibromi uterini sono tumori benigni che si formano nell’utero. Ne soffre il 30% delle donne dopo i 35 anni, mentre tra quelle che hanno superato i 50 anni la percentuale è pari al 70-80%. In molti casi, i fibromi sono asintomatici, ma in qualche caso possono causare dolore, sanguinamento abbondante e altri sintomi.

RIMEDI NATURALI AI FIBROMI

Prova a osservare e aspettare. In passato, i medici erano soliti mettere in atto un approccio proattivo per trattare i fibromi, spesso con procedure invasive non effettivamente necessarie. Oggigiorno, molti consigliano di tenere semplicemente sotto controllo i fibromi non abbastanza grandi da causare problemi significativi, come sanguinamento anomalo, infertilità o mestruazioni dolorose. Molti fibromi finiscono con il restringersi da soli nel tempo.

NATURALE SCOMPARSA FIBROMI IN MENOPAUSA
I fibromi tendono a formarsi in età fertile, aumentano durante la gravidanza e si restringono dopo la menopausa. Aspettare diversi anni spesso è preferibile a un intervento chirurgico o all’assunzione di medicinali che potrebbero avere pesanti effetti collaterali.
NESSUNO OBBLIGA A RIMUOVERE I FIBROMI

Dal momento che i fibromi quasi mai diventano maligni, si possono lasciare nell’organismo, a condizione che non provochino altri problemi. Pur avendo un fibroma in zona addominale che può essere sentito con pressione manuale, e che si può persino notare alla vista esterna, non è il caso di rimuoverlo, a meno che non sia assolutamente necessario.

ESISTONO ANCHE I RIMEDI NATURALI ALLA TUMOROSITÀ

Esiste il rimedio naturale per curare, evitare ed interrompere la crescita, la formazione e la ricrescita di cisti, lipomi, linfomi e fibromi, e di tutte le altre neoplasie che si sviluppano nell’organismo.

IL METODO SANGUE PULITO

La causa sta proprio nell’avvelenamento del flusso sanguigno, nel non tenere pulito l’ambiente dove vivono i nostri 100 trilioni di cellule. Il metodo è di una semplicità banale e sconcertante, e si chiama sangue pulito, sangue fluido, sangue scorrevole. In altre parole, sangue pulito significa anche assenza di congestioni, di irritazioni, di infiammazioni. Significa anche sistema emuntorio funzionante (fegato-reni-vescica), sistema endocrino funzionante (pineale, ipofisi, tiroide, timo, adrenali, gonadi), sistema immunitario funzionante. Significa in altre parole salute ed equilibrio su tutti i fronti.

È POSSIBILE RIDURRE O ELIMINARE I FIBROMI UTERINI ATTRAVERSO UN PIANO ALIMENTARE

Per evitare ogni formazione tumorale occorre mettere al bando ogni tipo di carne, optando per frutta matura, verdure soprattutto crude, cereali integrali, semini, tuberi, germogli.

C’È GENTE CHE FA DI TUTTO PER NON GUARIRE

Se uno beve caffè e fuma, marcia a coca-cola, pregiudica l’azione immunitaria. Se uno mangia brodi, carne ed insaccati addensa il sangue, impigrisce il sistema linfatico, decapita la vitalità e depotenzia il sistema immunitario. Se uno si fa dei vaccini, assume farmaci e integratori, non fa che sconvolgere il sistema immunitario impedendogli di funzionare, di portare all’espulsione dello stock tossico e alla conseguente autoguarigione.

LA MAGIA DEL CIBO VITALE

Il cibo riveste grande importanza in ogni fase della vita, e in particolare sul sistema ormonale, sui cicli, sulla fertilità e sulla menopausa. Non si tratta mai di sostanze magiche, ma semplicemente di sostanze vitali, digeribili, complete e compatibili col disegno biochimico del corpo umano. Di sostanze cioè che consentono al sistema immunitario di risparmiare energia, di non sciuparla in futili leucocitosi digestive, e di concentrarsi nel suo compito essenziale di rimuovere in modo rapido le tossine dal corpo, dando al corpo la massima efficienza funzionale a livello epatico, gastrico e renale.

LA REGRESSIONE È UN FATTO NATURALE CHE AVVIENE PER AUTOLISI

Propongo una regressione dei miomi e dei fibromi mediante un naturale processo chiamato autolisi o auto-scioglimento. Qualcosa che si fa da anni e con grandi successi in campo igienistico, e che la gente non conosce nemmeno perchè la medicina ha fatto di tutto e sta facendo di tutto per impedire che la massa, ovvero il mercato della clientela medica, “creda a queste panzane e rifiuti di farsi operare e di accettare la chemio”. Il grosso difetto del sistema igienistico è che l’acqua distillata e il riposo a letto non costano niente e non portano una lira nelle casse della medicina.

AUTOSCIOGLIMENTO DEI FIBROMI

Quando si ricorre al digiuno igienistico, stomaco e intestino digiunano mentre il sistema cellulare non digiuna ma cerca risorse ed intraprende un’opera di auto-cannibalismo a spese delle sostanze estranee in eccesso e in sovrabbondanza che trova nell’organismo, procedendo intelligentemente per ordine di importanza con il di più (in forza della legge naturale per cui il corpo non va mai contro se stesso) e lasciando ovviamente al loro posto cellule sane e tessuti sani, nonché provocando il fenomeno dell’autolisi o dell’auto-disgregazione delle neoplasie dove entra poi in campo anche il ruolo espulsivo dell’acqua distillata cioè priva di residui e di minerali inorganici.

COME AVVIENE IL RIASSORBIMENTO

Col digiuno non esistono rischi e nemmeno effetti collaterali. Il tempo necessario, perché avvenga la auto-cannibalizzazione delle crescite indesiderate (da parte delle cellule affamate che chiedono cibo anche quando uno non mangia), varia a seconda del tipo di tumori, della loro dimensione, e della vitalità del soggetto. In certi casi una palla di biliardo diventa una nocciolina in 3-5 giorni di digiuno, e viene eliminata del tutto dopo una seconda sessione un mese dopo, per non ricrescere più, se uno non ricade negli stessi errori di prima ovviamente. La stessa dieta vegana tendenzialmente crudista favorisce il riassorbimento, anche se in modo più lento e graduale.

COSA FARE IN CONCRETO

Una dieta vitale e crudista per mantenerlo su dimensioni accettabili ed anche ridurlo ai minimi termini. Una aggiunta di uno o più digiuni per disgregarlo ed autoliderlo del tutto. Per ridurre e sciogliere i tumori, qualunque nome essi abbiano e dovunque essi si trovino nel corpo, non esiste al mondo nulla di meglio e di più razionale di una settimana di digiuno totale ad acqua distillata, seguito da una dieta fruttariana-vegana e tendenzialmente crudista, e più avanti da una eventuale replica-digiuno, con l’accortezza di mantenerti costantemente libera da fumo, caffè, the, cola e farmaci.

IL DIGIUNO È UNA GARANZIA OLTRE CHE UNA SICUREZZA

Il ripristino della normalità, con riassorbimento sostanziale o totale dei tumori, è garantito e comporta zero rischi, facendoti bene anche a livello di benessere generale. Il grave difetto del digiuno è quello di avere un costo zero, a parte le bottiglie d’acqua leggera che si tengono intorno al comodino. Costo zero significa che nessuno ci guadagna e nessuno ci specula sopra: una vera e propria mostruosità!

TESINE DA LEGGERE

– Fibromiomi uterini da ridurre con digiuno e dieta, del 6/6/12
– Regressioni di neoformazioni uterine, del 27/1/13
– Fibroma, ovaio policistico e congestione pelvica, del 19/2/13
– Utero fibromatoso ed emorragie recidivanti, del 9/5/13
– Fibromi, chemio e quadro generale tumori, dell’11/6/13
– Bartolinite, fibromi e ipertiroidismo, del 12/6/13
– Una dieta a contrasto della mia tumorosità vaginale, del 6/3/16
– Strategie rimediali a utero ingrossato da fibromi, dell’11/1/16
– Stop al fibroma con soluzioni naturali alternative, del 9/12/15
– Endometriosi, mestrui abnormi, miomi disseminati, del 6/11/15
– Emoglobina bassa, fibroma e strategia vegan-crudista, del 27(10/15
– Riduzione sensazionale di fibroma, del 28/4/15

Valdo Vaccaro

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