PURIFICAZIONE CORPORALE INTERNA COME IDEOLOGIA RELIGIOSA

Senza categoria

Mia Immagine

LETTERA

UNA RIFLESSIONE CRITICA SUI PRINCIPI DELLA HEALTH SCIENCE
Gentile Valdo Vaccaro, premetto che ti seguo da diversi anni ed ho anche tratto diversi e notevoli benefici dai tuoi consigli su stile di vita ed alimentazione. La presente occasione però non vuole essere un caso medico da sottoporti o osservazioni su salute e alimentazione. Approfitto invece della tua formazione filosofica per porti una riflessione riguardo alla coerenza e all’insieme dei principi che vanno sotto il nome di Health Science o, per meglio dirla attraverso la tua personale formulazione, alimentazione e stile di vita vegan crudismo tendenziale.
LA PERENNE GIUSTIFICAZIONE DELLE IMPURITÀ APPARE ANCH’ESSA COME IDEOLOGIA

Mia Immagine

Il punto è questo. La perenne giustificazione che dai contro i malanni, i malesseri e le reazioni del corpo come reazioni alle impurità, non è in fondo anche essa una ideologia? Non è che in fondo, non esistendoci in natura un corpo in perfetto equilibrio se non idealmente, i tuoi moniti trovino sempre una giustificazione e rischino di diventare uno strumento di persuasione verso un risultato inesistente e, in fondo, impossibile da raggiungere? 

IL MITO IRRAGGIUNGIBILE DELLA PULIZIA INTERNA SCIVOLA VERSO L’IDEALISMO RELIGIOSO
Non è in fondo una religione la tua proposta teorico-pratica, visto che sullo sfondo c’è sempre il mito irraggiungibile della purezza del corpo? Più ti seguo e più in fondo trovo che sostenere la non cura del sintomo, abbia come rischio e contrappeso lo scivolamento verso una teoria di puro idealismo religioso. 
TENTAZIONI DI ALTRI TEMPI E SENSI DI COLPA VERSO IL DIVINO
D’altro canto, non è sempre colpa nostra se non mangiamo perfettamente, se non respiriamo aria perfettamente pulita, se non abbiamo sempre pensieri buoni e se non sappiamo riposare? Non si crea in tutto questo una sensazione perenne di inadeguatezza e di lotta verso le tendenze della personalità di trasgredire, di non essere perfetti, di tendere anche al puro godimento alimentare del gusto? Non ti sembra che tutto questo abbia un risvolto tutto religioso d’altri tempi in cui l’uomo, sempre in colpa perché in preda alle costanti tentazioni, non sapeva eguagliare la perfetta bontà predicata da un entità superiore? 
ANCHE LA MEDICINA CONVENZIONALE VIVE NEL MITO DELLA FUTURA MOLECOLA RISOLUTIVA
Però sappiamo che conseguenze portano questi ragionamenti! Anche la medicina tradizionale, che tu critichi molto, in effetti ha lo stesso punto critico. Essa infatti si giustifica sempre sostenendo che la molecola perfetta, arriverà in un futuro prossimo indefinito in cui la ricerca scientifica avrà risolto tutti i grattacapi biochimici molecolari. Anche esse dunque vive nel mito che, se non sa curare oggi, lo saprà fare un domani in cui la scienza sarà evoluta al punto giusto. È questione di pazienza.

NON VORREI MAI CADERE IN FISSAZIONI E SCHEMI PREDETERMINATI

Spero che le mie riflessioni le accolga con spirito critico e costruttivo da un suo lettore che tutto sommato, accoglie pienamente i convincimenti pratici di vita e di alimentazione apprezzando il tentativo e la sollecitazione a non cadere mai in fissazioni e schemi predeterminati. La ringrazio per l’attenzione.
Giorgio

*****
RISPOSTA
MI SPIACE MA NON RIESCO A CONDIVIDERE LE TUE RIFLESSIONI
Ciao Giorgio. Vorrei davvero poter accogliere le tue riflessioni in senso positivo e con spirito critico, ma non trovo affatto che, in questa circostanza almeno, tu abbia centrato l’obiettivo. Alla Health Science c’è apertura mentale in abbondanza. Ce n’è persino troppa in realtà, e ne sono testimoni diretti coloro che vi partecipano. Parli di un eccessivo insistere verso la purezza e la pulizia interna. Parli di miti irraggiungibili e di ideologia quasi-religiosa. Parli di cura della non cura come di uno scivolamento verso un puro idealismo religioso. Non riesco a capire come e dove tu ti sia fatto queste idee del tutto svianti e fuori luogo.
UNA SPORCIZIA INTERNA INIMMAGINABILE GIÀ UN SECOLO FA
La religione che stradomina e straprevale nel mondo è proprio quella della sporcizia interna. Sporcizia interna nell’individuo medio che già un secolo fa, all’epoca di Arnold Ehret, veniva definita di livello inimmaginabile. Sporcizia biochimica che già Claude Bernard classificava come perturbatrice e devastatrice del “Milieu Interieur” adatto a recuperare l’indispensabile condizione di uscita da ogni tunnel patologico. Sporcizia interna bollata pure dal grande Louis Kuhne, per il quale solo la pulizia interna del corpo, e niente altro che quella può guarire. Sporcizia interna che per Padre Taddeo di Wiesent, tutore ed istruttore di Manuel Lezaeta, era il fattore di impedimento verso la salute, per cui “Nessuno al mondo muore di cardiopatia, o di cancro o di diabete, ma tutti muoiono prima del tempo di sangue guasto, ovvero di sangue chimicamente sporco e di sangue grasso”.
OGGI LA TOSSIEMIA INTERNA SI È MOLTIPLICATA PER DIECI E PER CENTO
Se la sporcizia contava già tanto cento ed oltre anni fa, quando non esistevano supermercati, non esistevano multinazionali del farmaco, del vaccino e dell’integratore, non esistevano grancasse televisive capaci di ipnotizzare la gente, di incollarla sulle poltrone e di condizionarne cultura, ideologia e scelte di vita, figurarsi quanto rilievo essa abbia ai giorni nostri.
LA NON-CURA TI È SEMPLICEMENTE UN CONCETTO ESTRANEO
Non ho assolutamente capito la tua gravissima sottovalutazione del valore immenso del nostro concetto di non-cura, visto quasi come un degradato mito equivalente a quelli perdenti e rovinosi della medicina ufficiale. Questo significa incapacità di entrare nello spirito della Suola Igienistica. Questo è un preconcetto che impedisce di capire molte cose fondamentali della Health Science. Dimostri infatti di non percepire l’enorme distanza che separa la medicina convenzionale dalla Scuola Superiore di Igienismo Naturale e da tutte le Straordinarie Tradizioni Salutistiche che stanno alle nostre spalle, come la Scuola Pitagorica, la Scuola Ippocratica, la Scuola Imperiale Romana, la Scuola Medica Salernitana. 
UN SOLO PROTAGONISTA GUARITIVO E TANTE COMPARSE
Ribadiamo con enfasi che la Non-Cura è sul sintomo, mentre tutta la Cura sta nel fattore causante. Sono in ogni caso i meccanismi autoguaritivi del nostro corpo a farla da arbitri e da intelligenti protagonisti della situazione. Tutto il resto, tutte le cure ideate dalla medicina ufficiale, dall’omeopatia, dalle medicine alternative, non sono altro che comparse, si chiamino medicine sballanti, si chiamino deliziosi succhi di frutta, si chiamino bicarbonato Simoncini, si chiamino ormoni ed enzimi Di Bella, si chiamino pinne di squalo, diventano banali tentativi privi di senso, di valore e di reale efficacia.
DELEGARE OGNI PROBLEMA AL MEDICO È LA NORMA
Tieni presente che il 99,9% della massa ricorre oggi alle cure mediche, il più delle volte fallimentari, il più delle volte irrisolventi, il più delle volte stracariche di effetti collaterali, il più delle volte accanimento terapeutico puro e semplice. Tieni presente che la Non-Cura sul sintomo è una cosa seria e non un mito teorico, ideologico e non funzionante. Manca il supporto delle statistiche? Ovvio che manca. Mala tempora currunt. Viviamo in un mondo dominato dall’interventismo medico, dalle multinazionali del farmaco e dalle loro potentissime lobbies. 
LA HEALTH SCIENCE SPIEGA, RAGIONA E NON CREA IL PANICO
Noi non spaventiamo nessuno. Noi non creiamo il panico e l’ansia nei pazienti. Al contrario noi diamo speranza e sollecitiamo fiducia nelle proprie risorse interiori. Noi non ci presentiamo come monopolizzatori ed esclusivisti difesi dalla legge, dallo stato, dai media e dalle istituzioni, e tanto meno ci presentiamo come divinità guarenti che garantiscono risultati. Noi non agiamo e non operiamo con in tasca una comoda licenza di uccidere.
I RISULTATI CI DANNO RAGIONE
Rarissime sono le volte in cui la gente si rivolge alla Health Science, dipinta a tinte fosche e misteriose da chi ha interesse a farlo. Ci mancano pertanto i grandi numeri e ci mancano pure le risorse economiche per creare delle statistiche. Ma i risultati eccezionali e spesso addirittura miracolosi non mancano affatto. Gli stessi medici rimangono sbalorditi e a bocca aperta di fronte a remissioni naturali di tumori che nel giro di pochi mesi scompaiono del tutto senza intervento chirurgico e senza devastanti chemio.
I BUONI PRINCIPI NON SONO INTRISI DI SCIENZA E NON DI IDEOLOGIA RELIGIOSA
Noi non siamo dei ciarlatani che esaltano, magnificano e millantano delle guarigioni inesistenti. Noi non guariamo nessuno. Niente e nessuno al mondo in realtà guarisce. Noi siamo ligi ai principi e alle leggi di Madre Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali. È sempre lei che guarisce tramite i meccanismi autoguaritivi inseriti come dotazione intelligente nelle risorse interiori umane. Nessuna ideologia religiosa e nessuna fissazione, ma solo tanti buoni principi. Noi insegniamo verità assolute, dimostrabili e dimostrate.
RAGIONIAMO SULLA BASE DEI MARGINI DI TOLLERANZA AI VELENI
Quanto alla purificazione interna non la inseguiamo affatto come un mito da fanatici. Sappiamo al contrario che esiste un margine accettabile di tolleranza ai veleni e che quando esso viene superato, quando l’accumulazione tossica diviene insostenibile, nascono i problemi.
Valdo Vaccaro

Mia Immagine