RAFFORZAMENTO SISTEMA LINFATICO E SISTEMA NERVOSO

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ULTIMA INFORMAZIONE

Grazie Valdo, Lei è sempre molto gentile e molto chiaro, e mi riferisco alla tesina “Delucidazoni sulla dieta anti-fibromialgia”, del 27/12/16. Mi scusi ma volevo chiedere un’ultima info.

COSA SI INTENDE PER SANGUE GRASSO?

Ho sempre sentito parlare di sangue grasso, ma con sangue grasso si intende dire pieno di grasso e zuccheri? Mia moglie alle analisi di laboratorio ha sempre avuto valori di colesterolo e trigliceridi alla perfezione!!!

COME SI STIMOLA IL SISTEMA LINFATICO, E COME SI CURA IL SISTEMA NERVOSO?

Poi questo famoso sistema linfatico come si stimola? Solo con l’alimentazione?
Infine, per quando riguarda la sclerosi e visto che mia moglie ha avuto un’infanzia difficile, come curare il sistema nervoso? Mi scusi per le troppe domande, ma sono in panico perché sta davvero male.
Gabriele

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RISPOSTA

SFRUTTARE AL MEGLIO LE INFORMAZIONI DEL BLOG

Ciao Gabriele. Comprendo la tua situazione e le tue ansie. Purtroppo non sono in grado di seguire i casi uno ad uno, anche se vorrei poterlo fare. Del resto la corretta informazione sta inclusa nei miei testi e nelle tesine del blog. Si tratta di attrezzarsi e prepararsi sull’ampio materiale a disposizione. Per sangue grasso e sangue guasto si intende sangue viscoso che scorre con difficoltà.

IL SISTEMA LINFATICO È A INTIMO CONTATTO COL SISTEMA CELLULARE

Molto meno conosciuto del sistema circolatorio, il sistema linfatico è uno strumento altrettanto importante per la salute del nostro organismo. Consente infatti alla linfa, un liquido incolore simile al plasma sanguigno, di fluire attraverso i tessuti corporei, drenando ogni parte del nostro corpo, eliminando le scorie e favorendo la difesa dell’organismo. Lungo le vie linfatiche, infatti, si trovano i linfonodi, capaci di produrre i linfociti, globuli bianchi deputati all’eliminazione dei microrganismi ostili ed estranei. È il linfatico che provvede ad ossigenare ed alimentare le cellule, e a ripulirle tutti i giorni in continuazione.

SENZA ATTIVITÀ MUSCOLARE I FLUIDI LINFATICI TENDONO A RISTAGNARE

A differenza di quanto avviene per il sangue, che viene spinto grazie all’attività cardiaca, il sistema linfatico trova la sua forza nei muscoli, nei polpacci i cui tessuti, rilassandosi e contraendosi, fungono da pompa. Se la loro attività viene meno, i fluidi tendono a ristagnare e ad accumularsi negli spazi interstiziali. In genere, coloro che sono afflitti da dolori, reumatismi, ritenzione idrica, infiammazioni, depositi di grasso, emicrania, borse sotto gli occhi, hanno un’elevata probabilità di avere un sistema linfatico pigro e penalizzante.

PRODUZIONE GLOBULI BIANCHI E DIFESA IMMUNITARIA PASSANO ATTRAVERSO IL SISTEMA LINFATICO

Il sistema linfatico comprende ghiandole, linfonodi, milza, tonsille, timo, capillari e canali linfatici. Il suo buon funzionamento è fondamentale nella produzione dei globuli bianchi, nella difesa immunitaria del nostro organismo e nella sua depurazione dalle scorie e dai liquidi in eccesso. Grazie al sistema linfatico, i liquidi di scarto presenti nelle nostre cellule vengono trasportati verso il fegato ed i reni, in modo tale che possano essere filtrati esternamente attraverso tali organi.

LIBERAZIONE DALLE SCORIE INTERNE

L’intero sistema linfatico lavora per permettere al nostro corpo di liberarsi da tossine e prodotti di scarto nati dai processi che hanno luogo nell’organismo stesso, dall’assunzione di medicinali e di droghe, provenienti dal fumo di sigaretta e dalle sostanze inquinanti presenti nell’aria, oltre che dai residui di pesticidi e dagli additivi alimentari presenti nel cibo, per citare alcuni dei principali esempi.

SEGNALI D’ALLARME DI UN LINFATICO INTASATO

Un sistema linfatico che non funzioni correttamente può provocare la comparsa di gonfiori ai piedi ed alle caviglie, cellulite, eccesso di peso, mal di testa, artrite e borsite. Alcuni malesseri possono essere causati dallo stare per lungo tempo in posizioni statiche, in piedi o da seduti. La purificazione della linfa ha luogo attraverso organi specifici, rappresentati dal timo, dalla milza e dal midollo osseo.

COME PROMUOVERE UN BUON FUNZIONAMENTO DEL LINFATICO

Nel nostro corpo la linfa circola in quantità tre volte maggiori rispetto al sangue ma, mentre il sangue viene pompato dal cuore, nessun organo supporta il passaggio della linfa attraverso capillari e canali linfatici. Esso è però favorito dai movimenti muscolari e dalla respirazione. La respirazione profonda svolge una vera e propria azione di pompaggio della linfa per contribuire a trasportare le tossine verso il sangue e quindi verso il fegato. È per questo motivo che respirare profondamente ci aiuta a liberarci dalle tossine.

ESERCIZIO, MOVIMENTO ED ATTIVITÀ AEROBICA

Fare movimento e svolgere un’attività fisica regolare assicura che il sistema linfatico funzioni a dovere. Tra gli esercizi più consigliati lo stretching e l’attività aerobica. Ma anche una camminata giornaliera di un’ora, abbinata a respirazione profonda, addominale e ritmata è ideale per stimolare il sistema linfatico.

ACQUA LEGGERA, ACQUA E LIMONE

L’acqua va scelta come bevanda principale, eliminando bibite gassate, bevande energetiche e succhi di frutta confezionati, ricchi di zuccheri, coloranti e conservanti che concorrono ad appesantire il lavoro del sistema linfatico.

FRUTTA FRESCA E ACQUOSA IN MATTINATA, VERDURE CRUDE A INIZIO PASTI

Gli enzimi e gli acidi presenti nella frutta sono considerati potenti purificatori della linfa. La frutta va assunta a stomaco vuoto. La maggior parte della frutta viene digerita in soli 30 minuti e rappresenta dunque un rapido aiuto per sentirsi subito meglio. La verdura è importante per apportare al nostro organismo livelli adeguati di clorofilla, che contribuiscono a purificare il sangue e la linfa. Per questo motivo è importante inserire nei propri pasti verdure a foglia verde come gli spinaci, la rucola, le verze, i radicchi e la lattuga. Non trascurare l’apporto di acidi grassi essenziali attraverso frutta secca e semi oleaginosi come noci, mandorle, nocciole, noci brasiliane, semi di lino, semi di girasole e semi di zucca. Qualche tisana benefica alla malva, alle ortiche, alla salvia, alla menta può essere inserita nel menu giornaliero.

ACQUA CALDA E FREDDA ALTERNATE

Prima della doccia è possibile utilizzare una spazzola in setole naturali da passare sulla pelle asciutta con movimenti circolari, a partire dai piedi verso il torace e dalle dita delle mani verso il petto. È necessario compiere i massaggi nella stessa direzione in cui la linfa scorre, cioè verso il cuore.
Consigliabile alternare dei getti d’acqua calda e fredda per diversi minuti. Il calore dilata i vasi sanguigni ed il freddo ne provoca la contrazione.

COME RAFFORZARE IL SISTEMA NERVOSO

Oltre ad apportare vitamina D, fondamentale per l’assimilazione del calcio delle ossa, la luce solare è un’eccellente regolatrice del sistema nervoso. L’assorbimento dei raggi solari è pertanto di importanza fondamentale per il benessere generale e per il sistema nervoso in particolare. Il sistema nervoso è responsabile della maggior parte delle nostre funzioni vitali (respirazione, battiti del cuore, fame, sete), ma anche delle nostre emozioni (allegria, tristezza, calma). È importante rafforzarlo in maniera naturale in modo da garantirci una buona qualità di vita.

AVENA E POLLINE AMICI DEL SISTEMA NERVOSO

Le vitamine naturali del gruppo B sono preziose per rafforzare il sistema nervoso centrale. Sono determinanti  in caso di depressione, ansia, stress, apatia, e mancanza di appetito. L’avena è un
delizioso cereale equilibratore del sistema nervoso, capace di calmare gli stati di irritabilità e di ansia, nonché di alleviare l’insonnia. Favorisce pure il rendimento intellettuale. Alimento rilassante ed energizzante allo stesso tempo. Il polline è considerato un super-alimento. Tiene sotto controllo il pH del sangue e il funzionamento del sistema nervoso, grazie anche alla abbondanza di vitamine del gruppo B.

IMPORTANZA DEL MAGNESIO ORGANICO

I cambiamenti del sistema nervoso come insonnia, ansia, iperattività, inquietudine, attacchi di panico, possono essere sintomo di una carenza di magnesio nell’organismo. Tra gli alimenti ricchi di magnesio ci sono il cacao, gli ortaggi a foglia verde scuro, bietole, cavoli, lattuga, spinaci, melanzana, sedano, banane, albicocche, avocado, pesche, prugne, mandorle, anacardi, pinoli, noccile, noci, piselli, lenticchie, lupini, fagiolini, miglio, patate, zucca.

Valdo Vaccaro

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