Tutti in barca. La regata di solidarietà Mare libera è all’Elba: con Don Mazzi, i Ladri di carrozzelle e tanti equipaggi senza barriere

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Schermata 2017-06-01 alle 11.07.25Tante associazioni italiane la utilizzano infatti per le loro attività a sostegno delle persone con problemi di disagio sociale, fisico e psichico. E sono più di ventimila quelle che l’Unione Italiana Vela Solidale ha fatto navigare nei suoi primi 14 anni di attività. Tutte le realtà che ci hanno lavorato fino a oggi celebrano i loro successi con un grande raduno, il settimo della loro storia, questo finesettimana, dal 2 al 4 giugno a Portoferraio, sull’isola d’Elba: cuore dell’evento intitolato Mare Libera, una veleggiata senza barriere, che rispecchia in pieno lo spirito di Uvs e della navigazione a vela dove lavoro e gioco sono strettamente correlati alternandosi in armonia. Sono più di 50 le imbarcazioni provenienti da tutta Italia attese, più di mille visitatori previsti. A formare gli equipaggi, marinai di ogni genere e tipo che rispecchiano la varia umanità che compone e a cui si rivolge l’Unione Vela Solidale: operatori, sportivi, volontari, anziani, adolescenti in condizione di disagio sociale o disabili. Il sabato mattina ci sarà anche una tavola rotonda sulla povertà educativa, presieduta da don Antonio Mazzi. A seguire, uno spettacolo di burattini, un laboratorio di costruzione di pupazzi, la cena e, alle 22, il concerto dei Ladri di carrozzelle. La veleggiata aperta a tutti è invece in calendario per domenica mattina e sarà offerta la possibilità di prenotare un’esperienza di navigazione a bordo delle imbarcazioni partecipanti. La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Exodus, la Lega navale italiana e lo Yacht club di Portoferraio, con il fondamentale sostegno del Comune e della Cosimo de’ Medici, la società che gestisce la Darsena Medicea che ha messo a disposizione 30 posti barca.

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