Speciali batteri si colorano alla luce

Senza categoria

Mia Immagine

Batteri geneticamente modificati sono capaci di produrre pigmenti colorati in risposta alla luce: questa è la ricerca di cui si sono occupati gli studiosi del Massachusetts Institute of Technology (MIT), sotto la guida del bioingegnere Christopher Voigt.

Cellule di Escherichia coli sono state soggette agli esperimenti del team, il quale ha inserito all’interno del loro DNA 18 nuovi geni che le hanno rese “fotosensibili”: questi geni infatti permettono la sintesi di proteine che innescano la produzione di pigmenti rossi, verdi o blu, come risposta alla luce della corrispondente lunghezza d’onda.

Mia Immagine

I ricercatori hanno avuto l’idea accattivante di sfruttare questa loro scoperta per “dipingere” dei piccoli quadretti su piastra: dopo aver fatto crescere la colonia sul gel, è stata proiettata sui batteri un’immagine luminosa costituita da luci laser di varia lunghezza d’onda e i microbi, stimolati così a produrre i vari pigmenti, sono stati in grado di mimarla. Possiamo quindi osservare i vari soggetti delle loro piccole opere: un natura morta con frutta, delle “lucertole a incastro” e persino un Super Mario saltellante.

Il pigmento nero che delimita i contorni è stato ottenuto in seguito a uno studio analogo a questo, che lo stesso Voigt condusse più di dieci anni fa.

L’utilità di tutto ciò va ben oltre la realizzazione di graziose figure, questo sistema promette di comandare l’attività microbica grazie a un sistema periferico non invasivo e sofisticato, che offre un pieno controllo sia da un punto di vista spaziale che temporale e che lo stesso Voigt ha ironicamente chiamato “discoteca batterica”, immaginando di poter usare le varie luci colorate e lampeggianti nell’intento di attivare e disattivare il metabolismo di un batterio. I microrganismi potranno essere comandati per produrre sostanze utili nell’ambito dell’industria chimica e farmaceutica grazie a questa nuova tecnologia che rappresenterà un’alternativa a metodologie più impegnative e dispendiose.

 

Fonti: J. Fernandez-Rodriguez et al.,Engineering RGB color vision into Escherichia coli,” doi:10.1038/nchembio.2390, Nature Chemical Biology, 2017.

Erin Hare, “Bacterial Photografy Goes Technicolor”, The Scientist, 2017

“I batteri che dipingono con la luce”, ANSA, 2017

Chiara Samperi

Mia Immagine