Bere tè influenza l’espressione dei geni?

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Andrea F: è vero che il tè è un fattore epigenetico?

Quanti sono i benefici sulla salute del tè? Si tratta di una delle bevande più studiate dai ricercatori, sulle cui virtù si decanta molto dalla ricchezza d’antiossidanti che hanno la capacità di contrastare i radicali liberi e di conseguenza l’invecchiamento cellulare, i flavonoidi che proteggono il sistema cardiovascolare,  l’epigallocatechina (ECGC) che secondo alcuni ricercatori contenuta nel tè verde potrebbe rallentare la progressione delle cellule tumorali.
Sono solo alcuni dei benefici più noti, che spesso sono riconosciuti in laboratorio ma che grazie alla pubblicità ci sono a tutti molto familiari.
Il tè è una bevanda d’origine cinese e giapponese, l’uso e i cerimoniali del tè nell’estremo Oriente ne hanno aumentato il fascino nei paesi Occidenti.

Recentemente è stato pubblicato sulla rivista Human Molecular Genetics un articolo su uno studio condotto da diversi ricercatori in Europa (Svezia, Paesi Bassi e Grecia), per verificare se caffè o tè potessero modificare i geni.
Sappiamo che che il nostro comportamento e l’ambiente possono innescare modificazioni che influenzano i nostri geni, di questo argomento si occupa l’epigenetica.
L’epigenetica è la branca della genetica che studia tutte le modificazioni ereditabili che variano l’espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA .
Personalmente su come gli alimenti o le bevande possono influenzare l’espressione dei geni, invito alla cautela dall’idea apparentemente rivoluzionaria, gli studi fino ad ora ci hanno detto delle cose che ci erano già note e d’utilità relativa.

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Quest’ultimo studio pubblicato su Human Molecular Genetics ci dice che nel caffè non ha individuato dei cambiamenti d’espressione dei geni ma ha individuato sul consumo di dei cambiamenti in 28 regioni diverse del DNA note per interagire con il cancro e il metabolismo degli estrogeni, solo per quanto riguarda il sesso femminile.
La ricerca non è in grado di spiegare che tipo di è in grado di dare questa modificazione e nemmeno la quantità per trarre vantaggi da questi cambiamenti epigenetici.
I ricercatori sostengono o meglio secondo me avanzano l’ipotesi che il tè può svolgere una diminuzione della progressione tumorale diminuendo l’infiammazione e diminuendo il livello d’estrogeni. una conclusione che in parte giù conoscevamo a livello teorico sul tè verde.

Quello che bisogna tenere conto è che in genere chi beve abitualmente tè ha un certo stile di vita molto diverso da quello che beve caffè, sono due bevande che hanno gruppi di consumatori diversi, con diversi comportamenti, questo influenza le risposte e i comportamenti in generale.
In attesa di nuovi studi più chiari e meglio argomentati consiglio di godersi una bella e buona tazza di tè per il piacere del gusto.
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Riferimenti: Weronica E. Ek Elmar W. Tobi Muhammad Ahsan Erik Lampa Erica Ponzi Soterios A. Kyrtopoulos Panagiotis Georgiadis L.H Lumey Bastiaan T. Heijmans Maria Botsivali “Tea and coffee consumption in relation to DNA methylation in four European cohorts “ Human Molecular Genetics Giugno 2017

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