Rimanda oggi, rimanda domani e alla fine si rischia l’inconcludenza

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COME SMETTERE DI RIMANDARE

Rimanda oggi, rimanda domani, e alla fine il rischio è di restare con un pugno di mosche in mano. Uno spreco di tempo, di energie, di opportunità. Tutto per il maledetto vizio di procrastinare che colpisce il 20 per cento della popolazione e ben il 75 per cento dei giovani (è un altro degli effetti perversi dell’uso eccessivo degli apparati tecnologici).

Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi: un proverbio di buon senso che non possiamo considerare come un comandamento. A volte, infatti, abbiamo bisogno di prendere tempo, guadagnarlo, prima di decidere qualcosa, e la fretta non aiuta nei momenti in cui bisogna scegliere, dentro o fuori, sì o no. Ma, una cosa è ponderare con la dovuta cautela e un’altra è invece procrastinare sempre e comunque, magari in attesa di eventi che non si verificheranno mai. Qui scivoliamo nelle tenebre dello spreco.

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COME SMETTERE DI RIMANDARE LE COSE

I danni del rimandare, o del procrastinare continuamente, sono diversi. C’è un effetto di tempo sprecato, di perdita, nella totale incertezza che ci paralizza, della giusta dimensione tra le cose e l’orologio che ne scandisce la giusta necessità in materia di tempistica. C’è, altro spreco, la seria probabilità di non cogliere occasioni, opportunità, momenti. Qui sta il segreto del giusto timing: qualcosa che oggi è possibile, a portata di mano, rinviata a domani diventa irrealizzabile. Sfuma. Il rimandare ci consegna, rendendoci prigionieri, a una dimensione di sulfureo futuro, senza vitalità e senza spinte di energia: ci sfugge così la faccia reale delle cose e il contatto con la realtà.

COME SMETTERE DI PROCRASTINARE

Rinvia oggi, rinvia domani, magari con l’idea di fare sempre tutto al meglio, cercando di rincorrere un’ipotetica perfezione, e gli effetti sono davvero controproducenti. Contrari all’obiettivo. Le cose si sfilacciano, perdono di intensità, e anche una virtuale perfezione, diventa assolutamente inutile (altro spreco di energie) e le performance di segno negativo.

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COME SMETTERE DI RIMANDARE TUTTO

Il rimandare, segno di incertezza e di debolezza da non confondere con l’utilità del dubbio, è anche una difesa nell’accidia. Non a caso il poeta greco Esiodo, nell’800 avanti Cristo, paragonava l’uomo procrastinatore ( da pro, in avanti, e cras, domani) all’uomo accidioso, considerandoli due sinonimi. Ed a forza di rinviare non facciamo altro che accumulare ansia, sensi di colpa, noia e autocommiserazione. Quanto basta per diventare persone che vivono male.

POCHE MA FORTI IDEE PER NON SPRECARE TEMPO:

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