Benexol, usi, precauzioni e modalità di utilizzo

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Il Benexol appartiene alla categoria terapeutica dei vitaminici a base di vitamina B1, B6, B12.

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Il medico può prescrivere il prodotto nei casi di stati carenziali di vitamina B. Nello specifico B1, B6, B12 comprese le varie forme cliniche ossia, nevriti in corso di trattamento con isoniazide, polinevriti carenziali ed altri antagonisti della vitamina B6. Il Benexol può essere anche d’aiuto per le nevriti non carenziali e durante la radioterapia. L’assunzione di integratori non deve sostituire una dieta sana e equilibrata ma solo aiutare a migliorare il recupero delle carenze vitaminiche.

La vitamina B

La vitamina B è molto importante per la nostra salute, una carenza può dare diversi problemi.

Il complesso del Benexol comprende la vitamina B1 (la tiamina), la vitamina B6 (lapiridossina) e la vitamina B12 (detta cianocobalammina).

Da un punto di vista biochimico e biologico questa tipologia di vitamine intervengono nei procedimenti di controllo di differenti reazione di tipo enzimatico come cofattori essenziali per il compimento delle stesse.

A cosa servono le diverse tipologie di vitamina B?

La vitamina B1, nota anche come tiamina, è sostanzialmente importante  per l’espletamento di meccanismi di carbossilazione ossidativa come per la tranchetolazione,  tuto ciò che serve per generare energia e alla   creazione di macromolecole come, per esempio, i famosi acidi nucleici.

La vitamina B6, detta anche piridossina, bensì è importantissima per favorire i processi enzimatici di transaminasi e decarbossilasi, indispensabili sia nelle reazioni di biosintesi dei neurotrasmettitori (come il GOBA, la noradrenalina la serotonina e la dopamina) che nelle reazioni di tipo ergogenico.

La vitamina B12, invece, come cianocobalamina, cioè nella sua forma più assorbibile risulta così più efficace, perché grazie alla cessione e al conseguimento di gruppi metilici riesce a favorire la sintesi della timina, una supporto essenziale per le fasi di replicazione cellulare, oppure nell’alterazione di un composto virtualmente neurotossico (come nel caso dell’acido metilmalonico in succinil CoA e nel processi detossificativi da omocisteina).

Precauzioni e modalità di utilizzo

Prima di usare questo farmaco, si informi il medico sul numero e la tipologia di farmaci, sia prodotti da banco (ad esempio vitamine , integratori a base di erbe, ecc) che non. È necessario parlare con il medico di eventuali allergie, malattie pre-esistenti, e le condizioni di salute attuali (ad esempio gravidanza, imminente intervento chirurgico, ecc ). Alcune condizioni di salute possono renderei pazienti  più sensibili agli effetti collaterali del farmaco. Attenersi sempre alle prescrizioni suggerite dal proprio medico o seguire le indicazioni stampate sul foglio illustrativo del prodotto. Il dosaggio è basato sulla condizione personale di ciascun paziente.

Bisogna avere particolare attenzione nei seguenti casi:

  • Allattamento al seno
  • Difficoltà di respirazione
  • Carenza di acido folico
  • Orticaria
  • Carenza di ferro
  • Malattie renali

Effetti collaterali

Quanto che segue è una lista di possibili effetti collaterali che possono verificarsi da tutti gli ingredienti costituenti il Benexol. Questo però non è un elenco completo. Questi effetti collaterali sono possibili, ma non sempre si verificano. Alcuni degli effetti collaterali possono essere rari, ma grave. Consultare il medico se si osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti collaterali, soprattutto se non vanno via.

Ecco i più noti:

  • Irrequietezza
  • Prurito della pelle
  • Difficoltà a deglutire
  • Tosse
  • Difficoltà di respirazione
  • Sudorazione

Se si notano altri effetti collaterali non elencati sopra, contattare il medico per un consiglio medico. Non vi sono prove che un sovradosaggio abbia gravi conseguenze, ma è sempre bene non superare le dosi consigliate dal medico.

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